I cerimonialisti d’Italia a convegno a Salerno



Il 7 aprile il salone ‘G. Bottiglieri’ della Provincia di Salerno ospiterà l’assemblea annuale – l’8 aprile i convegnisti si trasferiranno presso il Campus universitario per partecipare al seminario “Il quadro storico del cerimoniale: fra tradizione e attualità”



Ad oltre quattro anni di distanza dalla sua nascita, l’Ancep (Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici) fa tappa a Salerno per la sua annuale assemblea. Il prossimo 7 aprile, oltre 140 delegati, in rappresentanza di altrettanti enti, si riuniranno per procedere al rinnovo delle cariche sociali. L’incontro, che inizierà alle ore 15.00, avrà luogo presso il salone ‘G. Bottiglieri’ della Provincia di Salerno. “L’Ancep - dichiara il presidente, Ernestina Alboresi - è l’unica associazione italiana che raggruppa coloro che si occupano di cerimoniale negli enti pubblici. L’associazione ha due finalità principali: la prima è quella della corretta applicazione del decreto di riordino del cerimoniale del 2006, la seconda è lo sviluppo di una cultura condivisa e la formazione di una professionalità specifica per chi si occupa dei temi del cerimoniale negli enti pubblici”. Evidente, quindi, la necessità di svolgere, su tutto il territorio, incontri formativi e conferenze capaci di formare le nuove leve dei cerimonialisti.
“Abbiamo dinanzi a noi – dichiara Filippo Zirpoli, capo del cerimoniale dell’Università di Salerno - uno spazio enorme in cui collocare strutturalmente una nuova professionalità. Finora, quello del cerimonialista, è un ruolo non valorizzato nonostante serva molto essendo di supporto all’organizzazione pubblica; ma – aggiunge Zirpoli - è anche un ruolo scomodo in cui la regola formale la fa da padrona e non può essere cambiata a piacere”. L’appuntamento salernitano coincide con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia e, non a caso l’8 aprile, tutti i convegnisti si trasferiranno presso il Campus di Fisciano per partecipare al seminario ‘Il quadro storico del cerimoniale: fra tradizione e attualità’.
“Le regole del Cerimoniale di Stato, durante la monarchia – aggiunge la Alboresi - erano stabilite con precisione da regi decreti. L’avvento della Repubblica ha reso necessaria una revisione delle cariche pubbliche previste e dei rispettivi ordini di precedenza, non fosse altro perché vari ruoli istituzionali sparirono mentre altri, nuovi, subentrarono. Nel 1950 il problema fu affrontato, con una certa urgenza, dall’allora Presidente del Consiglio dei Ministri De Gasperi che, volendo mettere un po’ d’ordine nel caos istituzionale che si era creato, emanò una circolare definita ‘provvisoria’, alla quale avrebbe dovuto far seguito un decreto. Per questo però si è dovuto attendere ben 56 anni”. Una realtà, quindi, in continuo movimento che guarda al futuro ma che, al tempo stesso, non dimentica il passato. L’intera manifestazione ha avuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dell’Università di Salerno e dell’Adisu di Salerno. Sponsor della due giorni è la Banca di Credito Cooperativo-Cassa Rurale e Artigiana di Fisciano.



Segreteria organizzativa

Filippo Zirpoli – cell. 3934829150 – tel. 089966468 – fax. 089969865 – mail: ancep_salerno@libero.it
Fausto Cuoghi - cell. 3358103401 fax. 0418620239 – mail: fausto.cuoghi@cerimoniale.net
Maria Mastrullo – cell. 3393648978 – tel. 089614277 – mail: maria.mastrullo@provincia.salerno.it

Ufficio stampa

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