Regolamento (old)

R E G O L A M E N T O

Il presente regolamento, approvato dalla Delegazione nazionale Ancep in seguito alla consultazione di Delegazione Nazionale del 25 giugno 2013 e nella riunione del Consiglio di Presidenza che si è svolta a Padova il 29 luglio 2013, disciplina aspetti operativi relativi a:
– Compiti, funzioni e modalità di lavoro della Delegazione nazionale e del Consiglio di Presidenza;
– Compiti, funzioni e modalità di lavoro del Comitato scientifico;
– Modalità di iscrizione all’Associazione e ammontare delle quote;
– Modalità di svolgimento delle elezioni del Presidente e della Delegazione Nazionale durante l’Assemblea;
– Modalità di attribuzione dei punteggi ai soci che partecipano alle iniziative formative dell’Associazione.
– Condotta degli iscritti ANCEP e procedimenti disciplinari
– Attestazione della qualificazione professionale (ex lege 4/2013)

Art. 1 – Competenze della Delegazione Nazionale

1.1 L’Assemblea Ordinaria dei Soci ogni tre anni determina il numero dei componenti della Delegazione Nazionale.
La Delegazione Nazionale è organo di gestione ed amministrazione delle attività dell’Associazione e ne è responsabile per tutto il territorio nazionale. Persegue gli scopi indicati all’art. 5 dello Statuto ed attua le decisioni assunte dall’Assemblea anche con documenti e mozioni di indirizzo politico.

1.2 La gestione delle attività sociali si svolge con il coordinamento e sotto il controllo del Presidente, che rappresenta legalmente l’Associazione, ed è assicurata collegialmente dal Consiglio di Presidenza, nominato dalla Delegazione Nazionale fra i suoi componenti. Ne fanno parte di diritto, insieme al Presidente, i vice Presidenti ed i Past President.

1.3 Sono competenze e responsabilità proprie della Delegazione Nazionale:
a) attribuire gli incarichi ai componenti della Delegazione Nazionale, nominare il Segretario e il Tesoriere, attribuire incarichi speciali ad altri soci qualora se ne ravvisi l’opportunità e la necessità;
b) approvare entro il 30 aprile di ogni anno il rendiconto consuntivo dell’esercizio precedente predisposto dal Presidente e, qualora nominato, dal Tesoriere;
c) approvare entro il 10 febbraio di ogni anno il preventivo dell’esercizio annuale predisposto dal Presidente e, qualora nominato, dal Tesoriere;
d) deliberare sull’ammontare delle quote annuali di iscrizione;
e) deliberare sulle proposte di cancellazione per morosità nel pagamento di quote sociali e sulle proposte di cancellazione per decadenza avanzate dalla Commissione Esaminatrice qualificazione professionale.

Art. 2- Modalità di discussione e deliberazione

2.1 Tutti i membri della Delegazione Nazionale possono intervenire nella discussione su ciascun punto all’ordine del giorno.

2.2 Su ciascun punto all’ordine del giorno così come su altre materie, ove di volta in volta necessario, conclusa la discussione, il Presidente formula una proposta di delibera per la cui approvazione è richiesta la maggioranza semplice dei membri eletti e di diritto presenti alla riunione.

2.3 Su ciascuna delibera il componente dissidente ha facoltà di richiedere che la sua dichiarazione di voto sia registrata nel verbale della riunione.

2.4 Di ogni riunione sarà redatto un verbale, che verrà inviato a tutti i delegati.

Art. 3 – Nomina e compiti del Consiglio di Presidenza

3.1 Su proposta del Presidente la Delegazione Nazionale nomina il Consiglio di Presidenza, di cui fanno parte di diritto, insieme al Presidente, i vice Presidenti ed i Past President.

3.2 Il Consiglio di Presidenza coadiuva il Presidente nell’organizzazione e nella gestione delle attività dell’Associazione, dando conto alla Delegazione Nazionale dell’attività svolta.

Art. 4 – Compiti, funzioni e modalità di lavoro del Comitato scientifico

4.1 Il Comitato è costituito da un Responsabile e da almeno altri due componenti.

4.2 Viene istituito un elenco di personalità rappresentative di enti e/o istituzioni e di esperti in materie affini al cerimoniale, indicate d’intesa dalla Delegazione nazionale e dal Responsabile del Comitato scientifico, che di volta in volta potranno essere interpellati dal Responsabile del Comitato scientifico su specifici temi.

4.3 I pareri richiesti dalla Presidenza Ancep al Comitato saranno formulati dal suo Responsabile secondo le modalità che questi riterrà più opportune, con il solo vincolo di citare le personalità che li hanno espressi, e trasmessi in tempi reciprocamente congrui.
Il Responsabile del Comitato scientifico partecipa di diritto alle assemblee dell’Associazione e può proporre punti da inserire all’ordine del giorno.

Art. 5 Modalità di iscrizione all’Associazione e ammontare delle quote

5.1 Il periodo utile ai fini del rinnovo della quota annuale di affiliazione all’ANCEP di ciascun anno in corso è compreso fra l’1 Gennaio e il 31 Dicembre.

5.2 All’atto del pagamento con bonifico bancario è obbligatorio indicare il nominativo del socio e la causale di riferimento (es. Bianchi Giuseppe – rinnovo quota associativa 2011), e inviare copia dell’avvenuto pagamento all’indirizzo e-mail riportato nel “link” del sito relativo al rinnovo della quota associativa.

5.3 – Per i soci di nuova iscrizione e prevista una quota di accesso “una tantum” dell’importo di 20,00 (Venti) euro.
La quota associativa annua, al momento di 50,00 (Cinquanta) euro, può essere variata con deliberazione della Delegazione Nazionale.

5.4 – Il non rinnovo della quota associativa per due anni consecutivi comporta la perdita della qualifica di socio e l’eliminazione dall’elenco degli iscritti. In caso di reiscrizione sarà necessario ripetere l’intero percorso, pagando la quota di accesso e presentando la documentazione alla Commissione Esaminatrice.

5.5 I soci sono tenuti a notificare all’ANCEP eventuali variazioni logistiche (indirizzo, recapito telefonico, posizioni lavorative, ecc.) ed ogni ulteriore eventuale informazione necessaria per il costante e indispensabile aggiornamento dell’archivio.

5.6 In relazione all’adesione di Enti all’Associazione si precisa che Ancep rappresenta esclusivamente persone fisiche.
Gli Enti aderiscono per supporto all’Associazione e/o per ottenere servizi.
L’eventuale pagamento della quota associativa annuale da parte dell’Ente di appartenenza è considerato da Ancep come mero pagamento per conto del soggetto che ha fatto richiesta di adesione, a cui spettano tutti i diritti e i doveri dei soci.
L’eventuale partecipazione di terzi, in assenza dell’avente diritto, assume una valenza puramente informale e di ausilio alla partecipazione.
I rapporti associativi con Enti e Associazioni possono essere regolati, da specifici accordi nei limiti posti dallo Statuto.
Di norma la quota di adesione è determinata, per gli Enti locali con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti, in misura equivalente a n. 2 quote associative, per quelli fino a 50.000 abitanti in n. 3 quote associative, per tutti gli altri in n. 5 quote associative.
Agli Enti non territoriali la quota di adesione è determinata in misura equivalente a n. 2 quote associative.

Art. 6 Modalità di elezioni degli organi sociali

6.1 Delega di voto: per favorire l’espressione del voto in occasione dell’Assemblea annuale ai soci con obiettive difficoltà a partecipare, si riconosce il voto per delega. Il voto è limitato ad una sola delega per ciascuna votazione.

6.2 Candidatura ed elezione del Presidente: chiunque sia socio può presentare la propria candidatura depositando presso la Presidenza dell’assemblea in apertura dei lavori una richiesta sottoscritta da almeno cinque soci.

6.3 Candidature per la delegazione nazionale: per consentire una organica ed unitaria gestione dell’assemblea il voto per l’elezione dei componenti la Delegazione Nazionale si effettua su liste bloccate, contenenti un numero di candidati pari al numero previsto di eletti.
I soci pertanto, in raggruppamenti di almeno cinque persone, possono presentare liste composte da almeno sette candidati.
Il voto per i componenti la Delegazione Nazionale viene espresso per lista.
I presentatori delle candidature a Presidente e delle liste per la Delegazione Nazionale possono coincidere.

6.4 Esito del voto: risulteranno eletti il candidato a Presidente e la lista di delegati nazionali che otterranno la maggioranza semplice dei voti.

Art. 7 Modalità di attribuzione dei punteggi ai soci che partecipano alle iniziative formative dell’Associazione e punteggio necessario per ottenere la “Specializzazione Ancep”

7.1 Ancep attribuisce ai corsi formativi direttamente organizzati dall’Associazione i seguenti punteggi: 5 punti per il corso di cerimoniale di base; 5 punti per il corso di front office; 8 punti per i corsi di specializzazione di un giorno;
10 punti per i corsi di cerimoniale avanzato e di specializzazione di due giorni;
12 punti per i corsi di specializzazione di tre giorni.

7.2 Al raggiungimento del punteggio di 50 punti si rilascerà l’ attestato di frequenza di “Specializzazione Ancep”.

7.3 Per la partecipazione a seminari e convegni formativi promossi dall’Associazione saranno attribuiti 5 punti per ciascuna iniziativa.

7.4 Tutti gli Enti aderenti, possono usufruire di una speciale offerta riguardo i servizi formativi per i propri dipendenti o soci scontata del 50%. A tal fine gli Enti forniscono, ad Ancep, l’elenco nominativo dei fruitori per ciascuno dei quali verrà trattenuta la quota associativa per l’anno in corso ed il resto della somma concordata verrà introitata da Ancep a copertura dei servizi come concordato.

7.5 E’ istituito l’Elenco dei cerimonialisti ANCEP

7.6 La gestione di quanto previsto dai commi precedenti è affidata alla Commissione Esaminatrice;

7.7 Nello spirito della Formazione Permanente del cerimonialista (vedi Codice deontologico) la Delegazione Nazionale offrirà, agli iscritti all’Elenco, ulteriori proposte di specializzazione e perfezionamento, e richiederà ai medesimi, ogni tre anni, un riscontro sull’attività svolta.

7.8 Servizi di consulenza in internet gratuiti solo ai soci effettivi.
Su aspetti propri del cerimoniale vengono erogati gratuitamente ai soci effettivi in regola con le quote associative supporti documentali e pareri. Per tutte le altre richieste è facoltà di ANCEP fornire un preventivo per la consulenza, ovvero richiedere un compenso per la prestazione consulenziale.

Art. 8 Condotta degli iscritti ANCEP e procedimenti disciplinari
8.1 In base all’articolo 29 dello Statuto sono compiti del Collegio dei Probiviri vigilare sull’osservanza da parte degli iscritti ANCEP dello Statuto e su tutte le controversie che dovessero eventualmente sorgere in sede di interpretazione, applicazione ed esecuzione dello Statuto od altri temi attinenti al patto sociale, tra Associazione e Soci, ovvero tra Soci, che abbiano comunque per oggetto diritti disponibili e che non siano dalla Legge riservate all’esclusiva competenza dell’Autorità Giudiziaria.
8.2 Il Collegio dei Probiviri ANCEP esercita autonomamente la sua funzione di vigilanza con poteri di indagine e può richiedere agli iscritti informazioni su fatti specifici; compie accertamenti ed atti istruttori sulla base di esposti presentati da iscritti o da parti non iscritte alla Associazione; delibera i provvedimenti motivati di richiamo, censura, sospensione, radiazione nei confronti di iscritti.
Art. 9 Attestazione della qualificazione professionale (ex lege 4/2013)
9.1 E’ compito della Commissione Esaminatrice valutare i percorsi formativi e di aggiornamento professionale necessari all’iscrizione e al mantenimento dello status di cerimonialista ANCEP (ex lege 4/2013).
9.2 Per il 2014 la partecipazione attiva alla vita associativa è condizione sufficiente all’attribuzione dello status di cerimonialista riconosciuto ANCEP. A partire dal 2015 saranno necessari almeno 10 punti ottenuti con la partecipazione ad eventi di formazione e di aggiornamento professionale nel corso dell’anno solare, pena il non rinnovo della presenza nell’elenco dei cerimonialisti ANCEP.

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