Protocollo d’intesa fra ANCEP e Comunicazione Pubblica

L’Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici e “Comunicazione Pubblica” hanno sottoscritto un protocollo di intesa per avviare un percorso condiviso volto a sviluppare i temi della rappresentanza istituzionale e le peculiarità del cerimoniale nella vita della collettività e in particolare nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

Il documento, firmato nello scorso mese di dicembre dal presidente di “Comunicazione Pubblica”, Gerardo Mombelli, e dal presidente di ANCEP, Leonardo Gambo, apre così la strada a una collaborazione triennale tesa a sottolineare la stretta relazione tra comunicazione pubblica e cerimoniale, promuovendo e diffondendo la conoscenza delle corrette forme di rappresentanza istituzionale in quanto esplicite espressioni dell’organizzazione della Pubblica Amministrazione, così come previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

In base all’accordo le due realtà si impegnano per la realizzazione di iniziative finalizzate a sviluppare la formazione e la cultura del cerimoniale, delle relazioni pubbliche e della rappresentanza istituzionale come elemento della comunicazione pubblica e istituzionale. L’articolazione delle forme e degli strumenti della comunicazione e dell’informazione, nell’ambito della Pubblica Amministrazione, vede infatti nella rappresentanza istituzionale una delle sue espressioni essenziali.

ANCEP (www.cerimoniale.net) è l’unica Associazione che, in Italia, riunisce chi si occupa di cerimoniale e di rappresentanza istituzionale. Fra i suoi scopi vi è quello di contribuire alla crescita professionale e alla definizione di un preciso profilo del cerimonialista.

Un costante miglioramento della qualificazione professionale dei comunicatori e dei cerimonialisti rappresenta un compiuto contributo al godimento dei diritti dei cittadini ad avere una Pubblica Amministrazione, moderna, trasparente, integra, affidabile, autorevole, riconosciuta e riconoscibile.

Nel prossimo triennio le due Associazioni saranno impegnate nel promuovere e organizzare iniziative culturali e professionali allo scopo di favorire un ampio e libero confronto di opinioni, anche  a mezzo di seminari, convegni, dibattiti, pubblicazioni e altre iniziative appropriate e inerenti la comunicazione pubblica, la rappresentanza istituzionale, nonché nel favorire, da una parte l’aggregazione delle differenti figure professionali impegnate attivamente nella comunicazione pubblica e, dall’altra, l’istituzione di rapporti organici e permanenti sia con le Istituzioni che con le Amministrazioni, nonché con i settori di carattere pubblico e privato che concorrono alle attività di comunicazione pubblica.
Marco Magheri

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