L’impegno dei Cerimonialisti italiani per una Pasqua… di speranza!

Gentili Amici,

questi primi mesi del 2021 ci hanno visto ancora rigidamente vincolati dagli effetti della pandemia, stretti tra il rispetto della normativa d’emergenza, il dolore per le sofferenze, le preoccupazioni legate alla precarietà della formazione alle nuove generazioni, la crisi economica e occupazionale. L’avvio delle vaccinazioni ha acceso la speranza, così come i progressi nelle cure e nella prevenzione. Alla base di tutto rimane sempre il valore del senso di responsabilità: individuale e collettivo. Quella che stiamo vivendo è una stagione complessa alla quale, come specialisti del Cerimoniale e del protocollo, dobbiamo apportare il nostro miglior contributo, dimostrando, ognuno nel proprio ruolo, la capacità di saper moltiplicare le forze per adempiere al dovere professionale, etico e formativo.

Il pensiero di ANCEP va, in primo luogo, a tutti i Colleghi che stanno profondendo il massimo delle energie per far sì che il valore dei simboli, così come l’importanza delle cerimonie e il potere delle relazioni pubbliche, mettano a disposizione della comunità italiana e internazionale gli strumenti capaci di dare forza alle Istituzioni e potenziare l’aiuto reciproco. La Repubblica Italiana, l’Unione Europea, l’Organizzazione delle Nazioni Unite e gli Organismi ai quali la nostra Nazione aderisce, hanno il dovere di dimostrare che democrazia, giustizia e uguaglianza contengono nel proprio patrimonio anche il potere di garantire efficienza ed equità per affrontare l’ora grave della pandemia.

Il Presidente Mattarella all’Istituto Spallanzani per la vaccinazione anti Covid-19. (foto Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

A noi Cerimonialisti, spetta il compito di determinare le migliori condizioni possibili affinché, seppure tra necessità di distanziamento sociale e l’impossibilità di svolgere manifestazioni in modo ordinario, vengano posti a monito delle comunità i Valori nazionali, il senso del dovere, la responsabilità. Grazie al lavoro di tanti nostri Soci, è stato possibile celebrare tutte le tappe del calendario nazionale: l’anniversario della nascita del Tricolore, il dramma della Shoah e dell’internamento dei militari italiani, il ricordo dei Martiri delle foibe e dell’esodo dai territori d’Istria e Dalmazia, l’anniversario dei Patti Lateranensi. Particolarmente significative sono state le iniziative per il 160° Anniversario dell’Unità d’Italia e per il “Dantedì”, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a fungere ancora una volta da Esempio.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia di celebrazione del “Dantedì” (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

In mezzo all’emergenza, esaltando l’elemento simbolico e avvalendosi delle tecnologie digitali, la nostra professione si è fatta largo cercando strade e mezzi nuovi. Più le difficoltà aumentano, più la dedizione, le capacità e l’ingegno devono affinare la tecnica, tanto nella dimensione del Cerimoniale, quanto nelle attività di relazione e diplomazia. Non sfugge a nessuno che, a fronte della difficoltà e al crescente malessere sociale, facile preda di strumentalizzazioni, la difesa dei Simboli nazionali acquista un significato assoluto. Noi Cerimonialisti siamo fedeli servitori delle Istituzioni e della Costituzione: questa è la nostra missione principale e in questa direzione si muovono i corsi di formazione che stiamo svolgendo con ottima partecipazione. ANCEP è all’opera, mantiene alta l’operatività e continua a crescere in autorevolezza e rete associativa. La nostra è una famiglia di Professionisti, capace di dare rappresentanza ai Soci, di garantire percorsi di formazione qualificati e di mettere a disposizione un orizzonte deontologico comune. Tutto questo rappresenta il nostro significativo contributo all’Italia stretta nella pandemia!

A Tutti e a ciascuno, giungano, dunque, i nostri migliori e più fervidi auguri!

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Roma – La Presidenza della Repubblica aderisce all’iniziativa “Earth Hour”, promossa dal WWF in tutti i Paese del mondo per sensibilizzare l’opinone pubblica ad un razionale e contenuto utilizzo delle fonti energetiche , oggi 27 marzo 2021. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

GIUSEPPE DAMIANO IANNIZZOTTO

SEGRETARIO GENERALE DI ANCEP - Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici

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