Lo champagne

Lo champagne ha un suo codice comportamentale che non si può ignorare se lo si vuole offrire. Lo si può certo riservare per un brindisi ma non al brindisi a fine cena. Le bollicine vanno offerte all’inizio. Perfette come cocktail di benvenuto quando arrivano gli invitati ma mai offerte con la torta! Il bicchiere da champagne per eccellenza è la flutê perché la sua forma preserva le bollicine nella loro condizione ottimale. L’unica alternativa è la coppa da champagne. Lo champagne va servito sempre freddo, ma non ghiacciato, ad una temperatura tra i 6° e gli 8° se è giovane, e fino ai 10° per uno più maturo o millesimato (un paio d’ore in frigorifero saranno sufficienti). Va servito tenendolo nell’apposito secchiello con ghiaccio. Per servirlo, bisogna tenere la bottiglia utilizzando la sola mano destra ponendo il pollice nell’incavo alla base della bottiglia stessa. Un’ultima nota di bon ton: lo champagne non ha bisogno di presentazioni, perché la bottiglia parla da sé.

I commenti sono chiusi.