Regolamento

Premessa all’attestazione professionale di Cerimonialista
La Legge n.4/2013 avente per oggetto: “Disciplina delle professioni non organizzate in Ordini o Collegi”, prevede un percorso di garanzia delle professioni poggiante essenzialmente sul ruolo delle Associazioni riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Proprio alla luce di tale nuova normativa si è dato luogo ad un’attenta istruttoria ed all’adeguamento di documenti quali il Regolamento ed altre dotazioni dell’Ancep (posta certificata, numero delle sedi, tipologia delle attività svolte ecc) in modo tale da far collimare la nostra realtà alle caratteristiche richieste dalla legge n 4/2013 cosicché la nostra Associazione, lo scorso Febbraio, è stata riconosciuta e conseguentemente ammessa negli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico.
A seguito dell’avvenuto inserimento in tale elenco, dunque, l’ Ancep è finalmente e formalmente abilitata a rilasciare l’attestazione professionale di Cerimonialista, essendo divenuta a tutti gli effetti l’unica associazione in Italia che, può rilasciare tale Attestazione.

L’attestazione ha validità biennale.
Ad ogni rinnovo d’iscrizione all’ANCEP i Soci dovranno richiedere contestualmente copia di detto documento, che verrà attribuito in seguito alla verifica dello svolgimento del percorso di aggiornamento professionale previsto dal Regolamento associativo, e che verrà attuato con una metodologia molto simile a quella già utilizzata da Ordini e Collegi
Per semplificare il passaggio dal precedente elenco unico agli attuali due elenchi:
Tutti gli iscritti in regola con i pagamenti della quota 2014 potranno richiedere l’attestazione professionale di Cerimonialista, che verrà attribuita per il 2015 a seguito di assegnazione di 10 crediti formativi connessi alla frequenza sia ai Corsi che alla partecipazione ad incontri e seminari formativi promossi dall’Associazione.

Le attestazioni andranno richieste alla Presidenza Ancep, corredando l’istanza con l’indicazione del percorso formativo o dell’aggiornamento effettuato ed il versamento di euro 50,00 a copertura delle spese di produzione ed invio degli attestati.

Regolamento
Il presente regolamento, approvato dalla Delegazione nazionale Ancep in seguito alla consultazione della Delegazione Nazionale del 25 giugno 2013 e nella riunione del Consiglio di Presidenza che si è svolta a Padova il 29 luglio 2013, disciplina aspetti operativi relativi a:
– Compiti, funzioni e modalità di lavoro della Delegazione nazionale e del Consiglio di Presidenza;
– Compiti, funzioni e modalità di lavoro del Comitato scientifico;
– Modalità di iscrizione all’Associazione e ammontare delle quote;
– Modalità di svolgimento delle elezioni del Presidente e della Delegazione Nazionale durante l’Assemblea;
– Modalità di attribuzione dei punteggi ai soci che partecipano alle iniziative formative dell’Associazione;
– Attestazione della qualificazione professionale (ex lege 4/2013);
– Condotta degli iscritti ANCEP e procedimenti disciplinari;

Art. 1 – Normativa inerente le Competenze della Delegazione Nazionale
1.1. L’Assemblea Ordinaria dei Soci ogni tre anni determina il numero dei componenti della Delegazione Nazionale.
La Delegazione Nazionale è organo di gestione ed amministrazione delle attività dell’Associazione e ne è responsabile per tutto il territorio nazionale. Persegue gli scopi indicati all’art. 5 dello Statuto ed attua le decisioni assunte dall’Assemblea anche con documenti e mozioni di indirizzo politico.
1.2. La gestione delle attività sociali si svolge con il coordinamento e sotto il controllo del Presidente, che rappresenta legalmente l’Associazione, ed è assicurata collegialmente dal Consiglio di Presidenza, nominato dalla Delegazione Nazionale fra i suoi componenti.
1.3. Sono competenze e responsabilità proprie della Delegazione Nazionale:
a) attribuire gli incarichi ai componenti della Delegazione Nazionale, nominare il Segretario e il Tesoriere, attribuire incarichi speciali ad altri soci qualora se ne ravvisi l’opportunità e la necessità;
b) approvare entro il 30 aprile di ogni anno il rendiconto consuntivo dell’esercizio precedente predisposto dal Presidente e, qualora nominato, dal Tesoriere;
c) approvare entro il 10 febbraio di ogni anno il preventivo dell’esercizio annuale predisposto dal Presidente e, qualora nominato, dal Tesoriere;
d) deliberare sull’ammontare delle quote annuali di iscrizione;
e) deliberare sulle proposte di cancellazione per morosità nel pagamento di quote sociali e sulle proposte di cancellazione per decadenza avanzate dalla Commissione Esaminatrice qualificazione professionale.

Art. 2- Normativa inerente le Modalità di discussione e deliberazione
2.1. Tutti i membri della Delegazione Nazionale possono intervenire nella discussione su ciascun punto all’ordine del giorno.
2.2. Su ciascun punto all’ordine del giorno così come su altre materie, ove di volta in volta necessario, conclusa la discussione, il Presidente formula una proposta di delibera per la cui approvazione è richiesta la maggioranza semplice dei membri eletti e di diritto presenti alla riunione.
2.3. Su ciascuna delibera il componente dissidente ha facoltà di richiedere che la sua dichiarazione di voto sia registrata nel verbale della riunione.
2.4. Di ogni riunione sarà redatto un verbale, che verrà inviato a tutti i delegati.

Art. 3 – Normativa inerente la Nomina e compiti del Consiglio di Presidenza
3.1. Su proposta del Presidente la Delegazione Nazionale nomina il Consiglio di Presidenza, di cui fanno parte di diritto, insieme al Presidente, i vice Presidenti ed i Past President.
3.2. Il Consiglio di Presidenza coadiuva il Presidente nell’organizzazione e nella gestione delle attività dell’Associazione, dando conto alla Delegazione Nazionale dell’attività svolta.

Art. 4 – Normativa inerente i Compiti, funzioni e modalità di lavoro del Comitato scientifico

4.1. Il Comitato è costituito da un Responsabile e da almeno altri due componenti.
4.2. Viene istituito un elenco di personalità rappresentative di enti e/o istituzioni e di esperti in materie affini al cerimoniale, indicate d’intesa dalla Delegazione nazionale e dal Responsabile del Comitato scientifico, che di volta in volta potranno essere interpellati dal Responsabile del Comitato scientifico su specifici temi.
4.3. I pareri richiesti dalla Presidenza Ancep al Comitato saranno formulati dal suo Responsabile secondo le modalità che questi riterrà più opportune, con il solo vincolo di citare le personalità che li hanno espressi, e trasmessi in tempi reciprocamente congrui.
Il Responsabile del Comitato scientifico partecipa di diritto alle assemblee dell’Associazione e può proporre punti da inserire all’ordine del giorno.

Art. 5- Normativa inerente le Modalità di iscrizione all’Associazione e ammontare delle quote
5.1. Il periodo utile ai fini del rinnovo della quota annuale di affiliazione all’ANCEP di ciascun anno in corso è compreso fra l’1 Gennaio e il 31 Dicembre.
5.2. All’atto del pagamento con bonifico bancario è obbligatorio indicare il nominativo del socio e la causale di riferimento (es. Bianchi Giuseppe – rinnovo quota associativa 2011), e inviare copia
dell’avvenuto pagamento all’indirizzo e-mail riportato nel “link” del sito relativo al rinnovo della quota associativa.

5.3. Per i soci di nuova iscrizione e prevista una quota di accesso “una tantum” dell’importo di 20,00 (Venti) euro.
La quota associativa annua, al momento di 50,00 (Cinquanta) euro, può essere variata con deliberazione della Delegazione Nazionale.
5.4. Il non rinnovo della quota associativa per due anni consecutivi comporta la perdita della qualifica di socio e l’eliminazione dall’elenco degli iscritti. In caso di reiscrizione sarà necessario ripetere l’intero percorso, pagando la quota di accesso e presentando la documentazione alla Commissione Esaminatrice.
5.5. I soci sono tenuti a notificare all’ANCEP eventuali variazioni logistiche (indirizzo, recapito telefonico, posizioni lavorative, ecc.) ed ogni ulteriore eventuale informazione necessaria per il costante e indispensabile aggiornamento dell’archivio.
5.6. In relazione all’adesione di Enti all’Associazione si precisa che Ancep rappresenta esclusivamente persone fisiche.
Gli Enti aderiscono per supporto all’Associazione e/o per ottenere servizi.
L’eventuale pagamento della quota associativa annuale da parte dell’Ente di appartenenza è considerato da Ancep come mero pagamento per conto del soggetto che ha fatto richiesta di adesione, a cui spettano tutti i diritti e i doveri dei soci.
L’eventuale partecipazione di terzi, in assenza dell’avente diritto, assume una valenza puramente informale e di ausilio alla partecipazione.
I rapporti associativi con Enti e Associazioni possono essere regolati, da specifici accordi nei limiti posti dallo Statuto.
Di norma la quota di adesione è determinata, per gli Enti locali con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti, in misura equivalente a n. 2 quote associative, per quelli fino a 50.000 abitanti in n. 3 quote associative, per tutti gli altri in n. 5 quote associative.
Agli Enti non territoriali la quota di adesione è determinata in misura equivalente a n. 2 quote associative.

Art. 6- Normativa inerente le Modalità di elezioni degli organi sociali

6.1. Delega di voto: per favorire l’espressione del voto in occasione dell’Assemblea annuale ai soci con obiettive difficoltà a partecipare, si riconosce il voto per delega. Il voto è limitato ad una sola delega per ciascuna votazione.
6.2. Candidatura ed elezione del Presidente: chiunque sia socio può presentare la propria candidatura depositando presso la Presidenza dell’assemblea in apertura dei lavori una richiesta sottoscritta da almeno cinque soci.
6.3. Candidature per la delegazione nazionale: per consentire una organica ed unitaria gestione dell’assemblea il voto per l’elezione dei componenti la Delegazione Nazionale si effettua su liste bloccate, contenenti un numero di candidati pari al numero previsto di eletti.
I soci pertanto, in raggruppamenti di almeno cinque persone, possono presentare liste composte da almeno sette candidati.
Il voto per i componenti la Delegazione Nazionale viene espresso per lista.
I presentatori delle candidature a Presidente e delle liste per la Delegazione Nazionale possono coincidere.
6.4. Esito del voto: risulteranno eletti il candidato a Presidente e la lista di delegati nazionali che otterranno la maggioranza semplice dei voti.

Art. 7- Normativa inerente gli Elenchi dei Soci ordinari» e «Soci con attestazione».
7.1. Gli elenchi dei Soci sono due, denominati rispettivamente: «Soci ordinari» e «Soci con attestazione».
7.2. Nell’elenco dei «Soci» saranno inseriti coloro che si iscriveranno ex novo all’Ancep. Per entrare a far parte dell’elenco «Soci ordinari» i richiedenti dovranno presentare all’atto della richiesta un curriculum.
7.3. Coloro che richiedessero l’ammissione all’elenco dei «Soci con attestazione» dovranno necessariamente seguire un percorso formativo che consenta loro di ottenere l’assegnazione di un totale di 50 punti/crediti.
7.4. Saranno inseriti nell’elenco dei «Soci con attestazione» esclusivamente coloro che avranno completato il percorso formativo.
7.5. Le condizioni essenziali per permanere iscritti nell’elenco dei «Soci con attestazione» sono:
a) il rinnovo regolare ed annuale dell’iscrizione;
b) maturare ogni anno almeno 10 punti/crediti formativi, che saranno attribuiti tenuto conto sia della frequenza ai Corsi, sia della partecipazione ad incontri e seminari formativi promossi dall’Ancep.
7.6. Gli elenchi dei «Soci ordinari » e dei «Soci con attestazione» saranno resi pubblici attraverso la loro pubblicazione nel sito dell’Ancep e saranno aggiornati semestralmente.
7.7. Tutti i «Soci con attestazione» che usano l’attestazione quale valore curriculare professionale dovranno comunicare agli utenti il proprio numero d’iscrizione all’Ancep.

Art 8- Normativa inerente le modalità di attribuzione dei punteggi ai «Soci ordinari » ai fini dell’ottenimento della “Specializzazione Ancep”
8.1. L’ Ancep attribuisce a coloro che parteciperanno ai Corsi formativi organizzati direttamente dall’Associazione stessa i seguenti punteggi:
– 5 punti per il Corso di cerimoniale di base;
– 8 punti per i Corsi di specializzazione della durata di un giorno;
-10 punti per il Corsi di Cerimoniale avanzato e di specializzazione della durata di due giorni;
-12 punti per il Corso di specializzazione della durata di tre giorni.
8.2. Per la partecipazione a seminari e convegni formativi promossi direttamente dall’Associazione saranno attribuiti 5 punti per ciascuna iniziativa.
8.3. Fra i corsi programmati annualmente possono essere inseriti anche corsi di varia natura per i quali, tuttavia, non sempre sarà previsto un punteggio utile ai fini dell’ottenimento dell’attestazione di “Specializzazione Ancep”.
8.4. L’attestazione dell’avvenuta partecipazione ai Corsi e per l’intera durata degli stessi è certificata dalle firme di presenza e dalla controfirma del docente.

Art 9- Normativa inerente il riconoscimento della “Specializzazione ANCEP”
9.1. L’attestato di “Specializzazione Ancep” verrà riconosciuto con il rilascio di un Attestato conseguente alla frequenza certificata ed al raggiungimento del punteggio complessivo di 50 punti
9.2. L’attestazione ha validità biennale.

9.3. Ad ogni rinnovo di iscrizione i Soci dovranno richiedere il documento, che verrà attribuito in seguito alla verifica dello svolgimento del percorso di aggiornamento professionale previsto dal Regolamento associativo.
9.4. Tutti gli Enti e/o strutture, sia pubbliche che private, aderenti all’ANCEP, usufruiranno di una speciale offerta riguardo i servizi formativi per i propri dipendenti o soci il cui ammontare verrà definito di anno in anno dall’Assemblea Nazionale dell’ANCEP.
9.5. A tal fine gli Enti e/o strutture sia pubbliche che private sono tenuti a fornire preventivamente all’Ancep l’elenco nominativo dei partecipanti ai Corsi e o alle iniziative formative per ciascuno dei quali verrà trattenuta la quota associativa per l’anno di riferimento mentre il restante della somma pattuita verrà introitata da Ancep a copertura dei servizi come concordato.

Art.10 Normativa inerente l’istituzione dell’Elenco dei cerimonialisti ANCEP
10.1. La gestione di quanto previsto dai commi precedenti è affidata alla Commissione Esaminatrice.
10.2. Nello spirito della Formazione Permanente del Cerimonialista ai sensi del Codice deontologico; la Delegazione Nazionale offrirà, agli iscritti all’Elenco, ulteriori proposte di specializzazione e perfezionamento, e richiederà ai medesimi, ogni biennio, un riscontro sull’attività svolta.

Art.11 Normativa inerente la condotta degli iscrtti ANCEP e procedimenti disciplinari

11.1 In base all’articolo 29 dello Statuto, sono compiti del Collegio dei Probiviri vigilare sull’osservanza da parte degli iscritti Ancep dello Statuto e su tutte le controversie che dovessero eventualmente sorgere in sede di interpretazione, applicazione ed esecuzione dello Statuto od altri temi attinenti al patto sociale, tra Associazione e Soci, ovvero tra Soci, che abbiano comunque per oggetto diritti disponibili e che non siano dalla Legge riservate all’esclusiva competenza dell’Autorità Giudiziaria.
11.2 Il Collegio dei Probiviri Ancep esercita autonomamente la sua funzione di vigilanza con poteri di indagine e può richiedere agli iscritti informazioni su fatti specifici; compie accertamenti ed atti istruttori sulla base di esposti presentati da iscritti o da parti non iscritte all’Associazione; delibera i provvedimenti motivati di richiamo, censura, sospensione, radiazione nei confronti di iscritti.

8 maggio 2015

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