Visita alle istituzioni europee – Febbraio 2016

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di lunedì 22 febbraio 2016, la visita presso le Istituzioni europee di una delegazione dell’Ancep, composta da soci provenienti da tutte le parti d’Italia.
Lunedì mattina primo appuntamento in rue de la Loi 175, sede del Consiglio Europeo e del Consiglio dell’Unione europea, dove ad attenderci c’è la signora Silvia Anglada dell’unità relazioni pubbliche, che ci introduce nell’edificio Justus Lipsius.Nella grandiosa hall dell’entrata vediamo ancora una miriade di tavoli e sedie, serviti come sala stampa, nell’ultimo meeting (Brexit) dei Capi di Stato e di Governo finito solo nella notte di venerdì.
Al primo ascensore prendiamo la via del terzo piano, dove in una sala allestita con un grande tavolo  a ferro di cavallo, e con i segnaposti rappresentanti tutti i 28 Stati membri dell’Unione, prendiamo posto per una conversazione sul tema “Il Servizio di protocollo del Consiglio dell’Unione europea” ,tenuta da Eric Thoraval capo del Servizio del protocollo sino a gennaio 2016.
Scopriamo così che il Consilium europeo è nato con il trattato di Lisbona del 2009 e, di conseguenza, anche la struttura del cerimoniale ha dovuto adeguarsi alle nuove esigenze. Da poche unità sono passati a una trentina di persone scelte con concorso-intervista, divisi in tre gruppi (missioni Presidente Consiglio europeo, eventi in house, pranzi ufficiali).
Nuove regole sono state scritte per nuove esigenze sia di carattere protocollare che amministrativo. 20160222_115026 (1)-1

Per riunioni di gruppo di lavoro un tavolo a ferro di cavallo vedrà sul lato corto un presidente e un membro del segretariato generale alla sinistra . Interessante, sul tavolo lungo alla destra prenderanno posto i rappresentanti degli Stati delle future presidenze, sul tavolo lungo alla sinistra vedremo i rappresentanti degli Stati delle presidenze passate. Questo e tanto altro ci è stato illustrato da Eric Thoraval non dimenticando un passaggio molto importante sugli aspetti amministrativi, dove tutto deve essere trasparente e lineare sulla base di regole europee. Prima di lasciare il palazzo abbiamo visitato alcune sale di rappresentanza dell’ottavo piano dove avvengono alcuni incontri politici ristretti e particolarmente importanti.
Iniziata alla 10.15 l’incontro si è concluso, come un cronometro svizzero, alle 12.15.
Due passi a piedi sino a rue Wiertz 60, Parlamento Europeo, dove ci attendeva dott.ssa Anna Murgiannis Estela dell’unità del Cerimoniale della Direzione Generale della Presidenza.
Siamo stati accolti all’entrata ufficiale del cerimoniale P.H. Spaak. Tappeto celeste sino al rango di primo ministro, tappeto rosso per i capi di stato e di governo.  Scalinate, corridoi con opere d’arte donate dai Paesi membri, sale, posti di ritrovo e ristoro e tanta cortesia. La stessa che il Capo del Cerimoniale del Parlamento, dott.ssa Monika Strasser, ha voluto farci, offrendoci un rinfresco con prodotti locali. Non poteva mancare una visita all’emiciclo del Parlamento con 800 posti a sedere e una spiegazione sul funzionamento dell’Istituzione della Plenaria.
Alle 14.30 , dopo i ringraziamenti a chi ci ha accolto, un rompete le righe e un ritorno a casa.
Non posso terminare questo appunto di viaggio senza aver ringraziato la dott.ssa Silvia Anglada e dott.ssa Anna Murgiannis Estela, il dott. Eric Thoraval e la dott.ssa Raffaella Viviani, dell’ufficio della Regione FVG a Bruxelles, che tanto mi ha aiutato e consigliato.
Da parte mia, spero che questa visita alle Istituzioni Europee, abbia aricchito tutti i componenti della delegazione Ancep e ci abbia reso un po’ più europei.

GIUSEPPE DAMIANO IANNIZZOTTO

SEGRETARIO GENERALE DI ANCEP - Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici

I commenti sono chiusi.